Mamme, come preparate i vostri bambini al rientro a scuola?

Quanto è importante il cibo al rientro dalle vacanze a scuola? Comprare il nuovo diario insieme a tutto l’armamentario scolastico più o meno utile è un rito che si ripete ogni anno a settembre. Il mese dei ricominciamenti, delle ripartenze, delle riprogrammazioni. Il mese dei buoni propositi e delle aspettative. Un mese che ha bisogno anche di tanta buona energia. Come dare la giusta energia ai vostri bimbi che avrebbero tanto voluto continuare le vacanze, ma che, per fortuna, sono anche entusiasti di incontrare nuovamente tutti i propri amici

Una dieta basata su sani principi può aiutarli a ripartire. Perché?

Un’alimentazione equilibrata e anche gradevole è presupposto essenziale per uno sviluppo ideale e in salute. Il cibo, a casa come a scuola, educa il bambino. Ciò che diventa abitudine mangiare in questa fase di vita molto probabilmente diventerà la base delle sue scelte future. L’alimentazione va considerata inoltre non soltanto in senso nutrizionale, ma anche socio-culturale e psicologico.  L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione ha stilato delle Linee Guida per una sana alimentazione di bimbe e bimbi che tutti possono consultare. In basso puoi consultare la tabella con la frequenza di consumo settimanale consigliata per ogni tipologia di alimento.

Alimento Frequenza di consumo
Frutta e vegetali Una porzione di frutta e una di vegetali tutti i giorni
Cereali Una porzione tutti i giorni
Pane Una porzione tutti i giorni
Legumi 1-2 volte a settimana
Patate 0-1 volte a settimana
Carni 1-2 volte a settimana
Pesce 1-2 volte a settimana
Uova 1 a settimana
Formaggi 1 volta a settimana
Salumi 2 volte al mese
Piatto unico (pizza, lasagne, ecc) 1 volta a settimana

Il cibo a casa e a scuola: sani principi validi anche al rientro delle vacanze!!

  • STAGIONALITÀ: La diversificazione dei menù è un compito fondamentale che gli adulti devono imparare a rispettare e a trasmettere. I bambini memorizzano la relazione tra clima e sapori diversi, adattando la loro necessità fisiologica all’andamento stagionale. La variabilità implica tantissime conseguenze positive: disponibilità all’accettazione di ricette nuove; curiosità gustativa; prevenzione dell’obesità;
  • COLAZIONE D’OBBLIGO: Saltare la colazione è un errore da non commettere soprattutto per chi deve mantenere livelli alti di concentrazione nelle prime ore della giornata. La colazione serve per reidratare il corpo e il cervello dopo il riposo notturno. Yogurt, latte, fibre, miele, confetture, frutta e anche una bella fetta di ciambella fatta in casa sono ottimi cibi per l’attivazione.
  • MERENDE (NON MERENDINE!): Gli spuntini di mezza mattinata e metà pomeriggio sono utilissimi ma non devono essere l’occasione per mangiare cibo spazzatura. Carotine e macedonie (frutta porzionata) sono ottime soluzioni per dare uno sprint in più ai bambini.
  • ACQUA: Non dimenticare abbondante acqua, preferibilmente di rete, durante tutta la giornata. Può sembrare scontato ma va detto che bibite gassate e molto zuccherine non sono sostitutive dell’acqua, dunque bisogna incoraggiare i bambini a bere anche 1,5-2 litri al giorno.
  • FABBISOGNI DIVERSI AD OGNI ETÀ: Il Ministero della Salute ha stabilito tutti i valori dei fabbisogni alimentari proporzionati all’età, al sesso, al tipo di attività fisica svolta. Dunque sulla base delle indicazioni disponibili (LARN) si possono preparare le giuste porzioni.

Il buon cibo è sempre l’augurio di un buon inizio!

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