Come si diventa regina

Non dipende da come ti vesti, ma da cosa mangi… Il modo per diventare Ape Regina.

Il racconto della vita nell’alveare affascina molto grandi e piccini. Sarà che la storia della regina ricorda un po’ il mondo delle fiabe, ci fa rivivere delle sensazioni infantili, ci fa sognare qualcosa di magico. Infatti il primo desiderio in assoluto è capire qualcosa in più delle capacità straordinarie della mamma di tutte le api. Fantasticando sulle possibili ragioni che portano una regina a poter salire al trono, ci si immagina le elezioni per alzata di ali, un torneo di scherma col pungiglione, un concorso pubblico in cui si vince per raccomandazione, una gara di bellezza… Ma in realtà come si diventa regina? 

L’uovo di un’ape operaia e l’uovo di un’ape regina al momento della deposizione sono del tutto identici. L’unica differenza è che uno è stato delicatamente adagiato in una cella esagonale semplice e l’altro in una cella reale. Quest’ultima somiglia ad una protuberanza ed è più larga, molto allungata, insomma spaziosa, comoda per offrire tutti i confort a colei che dovrà assolvere a un compito molto importante.  

Ma è solo questione di spazio? No, la parte essenziale è giocata dalla dieta della creaturina durante la scuola dell’infanzia (per i più esperti “lo stadio larvale”). In generale il ciclo di vita di un’ape comprende la deposizione dell’uovo in una celletta, la schiusura al terzo giorno, lo sviluppo della larva [1] tramite l’alimentazione curata dalle api nutrici, la chiusura della celletta con un tappo di cera (opercolo), la trasformazione della larva in insetta adulta [2] e lo sfarfallamento (la fuoriuscita dalla cella) che corrisponde alla nascita dell’ape. 

Sono quindi le api nutrici che assicurano il benessere di tutta la covata prendendosene cura. Si assicurano costantemente che sia pulita e nutrita bene. Quando sono impegnate con le celle reali ci versano dentro per tutta la durata dello stadio larvale una sostanza speciale e unica in natura, la pappa reale. Questa permette lo sviluppo completo dell’apparato riproduttore dell’insetta e la fa crescere in modo tale da avere tutto ciò che serve per diventare una splendida regina. 

In definitiva ciò che distingue un’ape operaia da un’ape regina è il cibo che ricevono da piccole. 

Note:
[1] La larva è bianca e in questa fase si parla di “stadio larvale”;
[2] Durante lo “stadio di pupa” avviene la metamorfosi al chiuso della larva in insetta adulta. 


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